RITROVO

Il ritrovo a partire dalle ore 16,00 sul Piazzale di Solva sede della Festa delle Biscette. Il piazzale si raggiunge percorrendo la strada che conduce a SOLVA.

Il bivio per Solva si trova di fronte ai giardini di Piazza Stalla Alassio.

Il ritrovo è sul Piazzale.

Da qui il primo trasferimento di circa 3 km sul sentiero che ci porterà sulla vetta del Monte Bignone. Da qui la PARTENZA

 

LA CORSA

Ribadiamo che si tratta di una NON COMPETITIVA su sentiero.

Il percorso è in larghissima parte in discesa e permette momenti di adrenalina e sorpresa dovuta a panorami magnifici.

L'Arrivo sul piazzale di Solva in piena Festa delle Biscette dopo circa 3 km.

...... e sarai pronto alla festa finale.

 

FINE CORSA

Con il calare della sera i panorami di cui potrai godere saranno fantastici.

Ma oltre alla poesia del paesaggio e della situazione (vedi a lato quello che potrai vedere) premieremo la tua fatica anche con birra artigianle  fresca e  le fantastiche e tradizionali Biscette di Solva ed il piacere di stare insieme e fare festa!

 

BAIA DEL SOLE ALASSIO-LAIGUEGLIA

Questa iniziativa è frutto della Baia del Sole Alassio-Laigueglia in collaborazione con QUILAIGUEGLIA ed è una corsa OPES.

Grazie al lavoro di queste Associazioni potrai godere anche di altre corse. In ordine cronologico:

 

- seconda domenica di OTTOBRE - Alassio-Testico..LA Corsa. 19 Km di passione e bellezze. La corsa più panoramica del mondo.

Info: www.alassiotestico.it

 

- 07 dicembre - La Corsa di Sant'Ambrogio. Una festa di corsa in onore del Patrone di Alassio

 

- secondo sabato di maggio - La Mezza della Baia del Sole. La Mezza maratona più "calda" del mondo. km 21,097 in mezzo ad un pubblico entusiasta.

Info: www.lamezza.it

COSA VEDERE

Il Piazzale di Santa Croce permette di vedere Alassio e la Baia del Sole da una posizione privilegiata. Santa Croce è un luogo speciale, che rapisce gli occhi e il cuore. Molti sposi hanno scelto di pronunciare il loro “Sì” nella piccola CHIESETTA ROMANICA del XII sec. che dà il nome al sito. Da qui, proseguendo verso Albenga, si passa sotto un ARCO in pietra, non a caso definito dallo scrittore inglese Cecil Roberts “THE PORTAL OF PARADISE” e si inizia a percorrere la storica VIA JULIA AUGUSTA, fatta costruire dall’Imperatore romano Ottaviano Augusto per collegare Roma con la Gallia meridionale. In qualche breve tratto è ancora lastricata e lungo di essa si trovano i resti di tombe risalenti al I e II sec. d.C. Il reperto più prezioso trovato nella Necropoli è il famoso PIATTO BLU di vetro antico considerato dagli esperti il più bello del mondo di questo genere ed epoca ed è conservato in uno dei Musei di Albenga, la romana Albingaunum.
Nel primo tratto di questo percorso si domina il PORTO TURISTICO di Alassio ricavato in un’insenatura naturale e la caratteristica CAPPELLETTA dedicata a Maria Stella Maris ed eretta nel 1929 in memoria dei Caduti in mare. Durante il cammino si possono percepire gli inconfondibili, intensi profumi della MACCHIA MEDITERRANEA. Dopo poche centinaia di metri si raggiunge SANT’ANNA AI MONTI, la prima parrocchia di Alassio, fatta costruire dai frati Benedettini presenti sull’isola Gallinara, purtroppo non in buono stato conservativo, necessiterebbe urgentemente di restauro e cura e di essere valorizzata.
Il panorama che si gode da Santa Croce è veramente mozzafiato: lo sguardo spazia là dove mare e cielo sembra che si tocchino, nelle giornate limpide si possono vedere le montagne della Toscana e della Corsica. Spicca l’inconfondibile sagoma dell’ISOLA GALLINARIA, così chiamata già dagli antichi Romani per la presenza di galline selvatiche. Secondo la leggenda vi trovò rifugio San Martino vescovo di Tours, in una grotta che guarda verso il mare aperto e che ancora oggi porta il suo nome.
Nel Parco di Santa Croce si trovano i ruderi di un’antica torre, che un tempo era un mulino e poi, ai tempi delle incursioni saracene, fu usata come torre di avvistamento.
A Ovest invece si può ammirare, in tutta la sua bellezza, la piccola, incantevole BAIA DEL SOLE sulla quale si affacciano ALASSIO e LAIGUEGLIA, delimitata da CAPO MELE. Sulla collina si nota una costruzione, purtroppo in abbandono, che sembra un castello: “LA PUERTA DEL SOL” che, nel1982 ,ancora hotel di prestigio, ospitò i giocatori della Nazionale, in ritiro ad Alassio prima della partecipazione e all’indimenticabile, emozionante vittoria ai Mondiali di Calcio. Sulla costa altri elementi simbolo di Alassio: il Pontile Bestoso conosciuto come “MOLO” e il TORRIONE.
Se ci si avvia per la strada principale che porta in città, costeggiata da eleganti ville, si giunge alla frazione di SOLVA, con la sua bella chiesa, anch’essa in posizione panoramica, che, se si osserva da un altro punto di vista e precisamente dalla strada che attraversa Regione Cavia fino a congiungersi in Regione Vegliasco sopra la frazione di Moglio, con quella che porta al SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA GUARDIA, sembra una nave pronta a salpare e ricorda il verso di una celebre poesia che recita: “O chiese di Liguria come navi disposte ad esser varate…”
Ed ora dopo tutte queste “delizie” che potrebbero averci suggerito altri suggestivi percorsi riprendiamo la nostra corsa !